“DORA”
Voglio trascrivere l’intervento che l’amico SEP ha inviato al post
"Primo Levi" affinchè possa così come ha tocato profondamente il mio cuore possa rimanere inciso nel cuore del Mondo.
SEP:
"mio nonno è stato prigioniero a Buchenwald… lui fortunatamente è tornato, ma qualke anno fa mi lasciò questa poesia: "
GRIDO DI DOLORE DI UN GIOVANE PRIGIONIERO POLITICO INTERNATO E
SUCCESSIVAMENTE MORTO DI STENTI NEL TREMENDO "ARBAITER COMMANDO"
"D O R A" DIPENDENTE DAL CAMPO DI STERMINIO DI BUCHENWALD VI / A .
TI HANNO DATO UN NOME DI DONNA, D O R A.
AVRESTI DOVUTO RASSENERARE LE FRONTI AFFATICATE.
TI HANNO DATO UN NOME DI DONNA, D O R A.
PER INGANNARCI ANCORA UNA VOLTA.
TU ERI, D O R A , UNA DONNA DI PIETRA.
MIGLIAIA E MIGLIAIA TI SON MORTI TRA LE BRACCIA,
MIGLIAIA TI HANNO MALEDETTA,
IL TUO RESPIRO ERA GELIDO,
IL TUO SORRISO ERA DI GHIACCIO,
IL TUO BACIO AVVELENATO.
BUCHENWALD LAGER, AUTUNNO 1























Una sola parola: scioccante!
31 gennaio 2008 alle 20:18
ti ringrazio di aver pubblicato questa poesia, conservo gelosamente la copia originale perchè sò che in quell\’inchiostro è presente il dolore di milioni di persone. Mio nonno fu liberato il 30 Marzo 1945, quello stesso giorno i militari americani scoprirono l\’orrore del campo di concentramento di Buchenwald. Tantissime altre persone non hanno avuto la fortuna di mio nonno, di essere italiano e cattolico, e non videro mai la fine della guerra. Oggi anche mio nonno se ne è andato, lui però se ne è andato nel letto di casa sua, il 21 Agosto 2001. Fin da quando ero piccolo mi ha sempre raccontato della sua prigionia, ha visto morire molte più persone di quante noi ne possiamo immaginare… La cosa importante è che tutto questo non accada mai più! E non si tratta solo di portare la bandiera dell\’antifascismo, si tratta di far ragionare la testa! Troppe volte interpretazioni strumentali e semplicistiche hanno ridotto a mera propaganda lo sterminio di milioni di persone…
2 febbraio 2008 alle 01:51
ciaoooo rosaspina
bellissimo blog davvero
è questa poesia sul dolore
la cattiveria umana che sembra impossibile sia arrivata a questi punti, colpisce dritta al cuore….
per quanto riguarda il mio intervento a me piace tantissimo la poesia DANZA LENTA
io non credo di poter dare colpa allo psicologo non è lui che ha creato l\’email
è stata utilizzata male… vediamo se riesco a spiegarmi:
la poesia è davvero un grido di dolore e speranza, ma usarla per costruire una
catena di s. antonio senza scopo, mi pare assurdo,…io credo che se alla fine dell\’email
avessero messo….ricordate la ricerca è importante….donare gli organi e il midollo è importante
si possono salvare miglioni di vite, ma mettere un n. di telefono e un indirizzo di un dottore
che si ritrova sommerso di non sò quali email e non può fare nulla è assurdo.
VOLETE AIUTARE??? donate alle associazioni per la ricerca..iscrivetevi all\’ADMO- AVIS- AIDO
ecc ecc
LA POESIA E\’ STUPENDA E MERITA DI ESSERE LETTA
MA USIAMOLA CON PIU\’ CORAGGIO E INTELLIGENZA
KISSS
grazie per il tuo passaggio da me
e non sentirti in colpa alla fine si fa in fin di bene
kiss
rosarossa
sereno week end
2 febbraio 2008 alle 12:30
grazie a tutti e due per aver pubblicato questo post toccante e da non dimenticare. A Sep che non conosco neppure virtualmente direi che ha un oggetto prezioso nelle sue mani, un oggetto che ha una storia, un valore altamente morale, un ricordo indelebile.
2 febbraio 2008 alle 13:47
UN racconto che di dovrebbe leggerlo nelle piazze a questa gioventu che crede di sapere tutto e guardandoci quasi ci snobbano,questo penso io.La storia non è nata ieri,flagelli sterminazioni hanno messo alla gogna troppa gente per far finta di non vedere,amici cari facciamo qualche passo indietro ne trarremo beneficio futuro.
3 febbraio 2008 alle 17:22